Castello di Serravalle: Risultati delle Elezioni Politiche 2008

Camera: Partito Democratico oltre il 52%, PD + Italia dei Valori: 56,838 %

Castello di Serravalle: Risultati Camera

Senato: Partito Democratico: oltre il 51,87%, PD + Italia dei Valori: 56,429 %

Castello di Serravalle: Risultati Senato

Come si vota: elezioni politiche 2008

Fonte: Ufficio Elettorale PD

Ciascun elettore e ciascuna elettrice può votare per una sola lista.

Il voto si esprime tracciando un segno con la matita fornita da uno degli scrutatori sul simbolo della lista prescelta.

È valido qualsiasi segno che renda esplicita la volontà dell’elettore. Non sono evidentemente valide scritte che possano far presupporre la volontà dell’elettore di farsi riconoscere.

Sia per l’elezione della Camera (scheda rosa) sia per l’elezione del Senato (scheda gialla), l’elettore esprime il voto tracciando con la matita copiativa un solo segno (esempio, una croce o una barra sul solo contrassegno della lista prescelta.

Dunque: un solo segno su un solo simbolo.

Non è possibile indicare voti di preferenza per eleggere un deputato o una deputata


Non è possibile tracciare alcun segno oltre al voto sul simbolo


E’ importante ricordare che, anche nel caso di liste collegate in coalizione, il segno va sempre posto solo sul contrassegno della lista che si vuole votare e non sull’intera coalizione

Se il segno invade altri simboli il voto viene comunque assegnato,
si intende infatti riferito al contrassegno
su cui insiste la parte prevalente del segno stesso.

Una precisazione, per quanto riguarda questi ultimi due casi.

L’esperienza ci porta a dire che, anche se la volontà dell’elettore
è chiara e il voto è valido, potrebbe comunque essere oggetto
di contestazione da parte dei Rappresentanti di lista.

Al voto: gli orari, chi può votare, i documenti necessari

Guarda i facsimile delle schede


Domenica 13 e lunedì 14 aprile si rinnova il Parlamento Italiano (Camera e Senato), 426 consigli comunali, 8 consigli provinciali e due consigli regionali: Friuli Venezia Giulia e Sicilia.

Le operazioni di voto si svolgono:
- domenica 13 aprile, dalle ore 8 alle ore 22
- lunedì 14 aprile, dalle ore 7 alle ore 15

Se ci saranno i ballottaggi per le elezioni amministrative si svolgeranno il 27 e 28 aprile.
In caso di turno di ballottaggio per l’elezione dei presidenti di provincia e dei sindaci dei comuni, si vota:
- domenica 27 aprile, sempre dalle ore 8 alle ore 22
- lunedì 28 aprile 2008, dalle ore 7 alle ore 15

Possono votare tutti i cittadini maggiorenni per la Camera, mentre per il Senato coloro che alla data del 13 Aprile abbiano compiuto il 25°anno di età.

La tessera elettorale


Per esercitare il diritto di voto, presso l’ufficio elettorale di sezione nelle cui liste risulta iscritto, l’elettore dovrà esibire, oltre a un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale.
Chi avesse smarrito la propria tessera potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali che, a tal fine, saranno aperti da martedì 8 a sabato 12 aprile, dalle ore 9 alle ore 19, e per tutta la durata delle operazioni di voto di domenica 13 e lunedì 14 aprile. Gli elettori sono invitati a voler verificare sin d’ora se siano in possesso di tale documento e, in mancanza, a richiedere al più presto il rilascio del duplicato, evitando di concentrare tali richieste nei giorni di votazione.

Abolire Bollo Auto: Morando replica a Berlusconi a Matrix

“Berlusconi poteva approfittare di questo ultimo appuntamento della campagna elettorale per spiegare a tutti dove prende i 33,9 miliardi di euro non coperti nel suo programma. E invece è arrivato con un’ultima trovata, quella dell’abolizione del bollo auto. Una proposta economicamente non sostenibile.

E per di più per eliminare il bollo vuole usare un “tesoretto” che fino a ieri sosteneva non esistere. Invece, come dice anche la Banca d’Italia, c’è nel 2008 un aumento di gettito rispetto al 2007. E quando il Pd sarà al governo userà questi fondi per aumentare salario e stipendi dei lavoratori dipendenti come già è scritto nella Finanziaria”. Lo dichiara Enrico Morando, economista e candidato del Partito democratico.

Info per il voto

Ecco i FAC-SIMILE delle schede: Camera e Senato.

Il coordinamento del Pd di Bologna, nelle giornate di giovedì 10 e di venerdì 11 aprile dalle ore 10.00 alle 19.00, mette poi a disposizione questo numero di telefono

051.4198111

che gli elettori potranno chiamare per chiedere informazioni sulle modalità del voto e sulle schede elettorali o anche per approfondire le tematiche del programma del Partito Democratico confrontandosi con i dirigenti dell’esecutivo di Bologna.

[dal Partito Democratico di Monteveglio]

Vai a Votare!!!

Vi proponiamo questo invito al voto a cura di Proforma, agenzia di comunicazione pugliese specializzata in comunicazione politica.

I 12 disegni di legge del Partito Democratico

1- Ddl: Prima casa di abitazione e per lo sviluppo dell’edilizia residenziale da destinare alla locazione

2- Ddl: dote fiscale dei figli. Per un fisco amico dello sviluppo

3- Ddl: partecipazione donne. Per un fisco amico dello sviluppo

4- Ddl: disciplina del servizio pubblico radiotelevisivo

5- Ddl: disciplina del settore televisivo nella fase di transizione alla tecnologia digitale

6- Ddl: misure per la diffusione della banda larga

7- Ddl sulla sicurezza: adesione al trattato di Prum
Delega al governo per l’efficienza della giustizia

8- Ddl: lotta alla precarietà del lavoro

Ddl: semplificazione

9- Ddl: Certezza della pena

10- Ddl: Contrasto della criminalità organizzata

11- Ddl: Disposizioni in materia di sicurezza urbana

12-Ddl: contratti di ricerca per giovani leader scientifici

Con il PD vincono i cittadini

Cari cittadini e Care cittadine,

manca poco al termine di questa campagna elettorale che Walter Veltroni ha inaugurato a Spello, un paese simbolo di quel patrimonio inesauribile di qualità che esprimono le città italiane. Una campagna elettorale in cui il Partito Democratico ha proposto un progetto per il Paese e, insieme, per le sue comunità locali. Quelle stesse comunità che noi amministratori siamo impegnati a servire in sintonia con le istanze e le attese dei cittadini.

Siamo profondamente convinti della straordinaria novità che il Partito Democratico rappresenta nel quadro politico nazionale. Un progetto chiaro con precisi obiettivi e con responsabilità collegate. Un impegno preso con il Paese che è per noi motivo di concreta speranza.

In particolare, come sindaci riteniamo importanti alcuni obiettivi strategici del programma di governo del Partito Democratico. Innanzitutto condividiamo l’idea di un nuovo sistema istituzionale, in cui ogni ambito territoriale si muova dentro competenze chiare e definite responsabilità, evitando sovrapposizioni e sprechi. Perché le scelte possano essere compiute in un rapporto sempre più stretto con i cittadini, e più vicino agli ambiti nei quali convivono i loro problemi e le loro opportunità, secondo il principio di sussidiarietà. Una riforma del sistema istituzionale che riaffermi il ruolo degli enti locali per lo sviluppo e la crescita armonica del Paese. Crediamo inoltre fondamentale che nel programma del Partito Democratico vi siano precisi impegni relativi all’attuazione di un vero federalismo fiscale. E’ arrivato il momento di definire in modo certo la finanza decentrata, ricorrendo a vere compartecipazioni al gettito dei grandi tributi erariali, per garantire ai cittadini che parte significativa delle loro tasse possa essere impiegata sui territori di riferimento per finanziare i servizi pubblici di prossimità e lo sviluppo territoriale, pur in un quadro di perequazione e solidarietà nazionale. Siamo convinti che le profonde e veloci trasformazioni che la società contemporanea propone, richiedano comunità coese in grado di rappresentarsi attraverso istituzioni moderne e solide, capaci di farsi protagoniste di questo cambiamento. Bologna come sistema territoriale vasto è la sfida che ha di fronte con la Costituzione della Città Metropolitana. Riteniamo per questo importante la scelta a favore delle città metropolitane presente nel programma del PD. Un’occasione che la comunità bolognese può e deve cogliere, scommettendo sul suo valore unitario e investendo sulla crescita complessiva del territorio.

Il progetto del Partito Democratico può dunque far bene all’Italia, alle nostre comunità, alla loro voglia di futuro. Per questo abbiamo scelto il PD. Per questo lo voteremo sia alla Camera sia al Senato.

Seguono firme dei Sindaci

Bologna: Sergio Cofferati; Anzola dell’Emilia: Loris Ropa; Argelato: Luigi Pasquali; Baricella: Luigi Zanardi; Bazzano: Renato Baioni; Bentivoglio: Vladimiro Longhi; Budrio: Carlo Castelli; Calderara di Reno: Matteo Prencipe; Camugnano: Alfredo Verardi; Casalecchio di Reno: Simone Gamberini; Castello di Serravalle: Gaetano Finelli; Castel Maggiore: Marco Monesi; Castenaso: Maria Grazia Baruffaldi; Castiglione dei Pepoli: Marcello Materassi; Crespellano: Gianni Gamberini; Crevalcore: Valeria Rimondi; Galliera: Giuseppe Chiarillo; Granarolo: Loretta Lambertini; Grizzana Morandi: Claudio Sassi; Lizzano in Belvedere: Sergio Polmonari; Malalbergo: Massimiliano Vogli; Marzabotto: Edoardo Masetti; Minerbio: Giacomino Simoni; Monte San Pietro: Gino Passarini; Monteveglio: Giorgio Degli Esposti; Monzuno: Andrea Marchi; Ozzano dell’Emilia: Loretta Masotti; Pianoro: Simonetta Saliera; Pieve di Cento: Milena Correggiari; Sala Bolognese: Valerio Toselli; San Benedetto Val di Sambro: Gianluca Stefanini; San Giorgio di Piano: Valerio Gualandi; San Giovanni in Persiceto: Paola Marani; San Lazzaro di Savena: Marco Macciantelli; San Pietro in Casale: Alessandro Valenti; Sant’Agata Bolognese: Daniela Occhiali; Sasso Marconi: Marilena Fabbri; Savigno: Augusto Casini Ropa; Vergato: Sandra Focci; Zola Predosa: Giancarlo Borsari.

Un appello: chi si astiene vota Berlusconi

I Garanti di Libertà e Giustizia, 09-04-2008

Nessun sistema democratico può reggere a lungo e dare ai cittadini stabilità e futuro se il potere politico è esercitato da chi non coltiva in sé senso civico e fedeltà alla libertà e alla giustizia uguale per tutti, valori assoluti e non negoziabili di ogni democrazia, ma sia invece tentato da velleità totalitarie e populiste.

Da quindici anni ormai il potere che Silvio Berlusconi esercita sulla classe politica e sull’opinione pubblica italiane si caratterizza per gravi anomalie: ricchezza personale e dominio dei mezzi di comunicazione, ottenuti e fatti crescere con spregiudicate operazioni e un cumulo di conflitti di interesse che in nessun altro Stato moderno sarebbero tollerati.

Libertà e Giustizia ritiene che un nuovo governo di Silvio Berlusconi recherebbe danni irreparabili al sistema economico e all’impianto costituzionale.

Non per odio, dunque, ma per un profondo rifiuto culturale e politico, LeG invita soci e sostenitori a non disertare l’appuntamento con le urne, convinti che, soprattutto questa volta, chi si astiene vota Berlusconi.

I Garanti di LeG
Gae Aulenti
Giovanni Bachelet
Umberto Eco
Claudio Magris

Il presidente emerito della Corte costituzionale
Gustavo Zagrebelsky

Il consiglio di Presidenza e di Direzione di LeG con la presidente di LeG Sandra Bonsanti

www.libertaegiustizia.it

Diretta con Walter Veltroni stasera da Piazza Maggiore

Chiusura della campagna elettorale, a Bologna, mercoledì 9 aprile alle ore 21 con il segretario nazionale del Partito Democratico e candidato presidente del Consiglio.

Alla manifestazione parteciperà Romano Prodi ed interverranno Pier Luigi Bersani, ministro dello Sviluppo Economico, Anna Finocchiaro, già presidente gruppo PD al Senato, candidata capolista al Senato per l’Emilia-Romagna ed alla Presidenza della Regione Sicilia, Dario Franceschini, vicesegretario nazionale del PD e candidato vicepresidente del Consiglio, e Bertrand Delanoë, sindaco di Parigi.

L’iniziativa sarà trasmessa in diretta da Nessuno TV (canale 890 di Sky) e sul web da Democratica TV

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